Coltivazione sperimentale canapa da destinare a tessitura
(ANSA) - AOSTA, 22 MAG - Nonostante le difficoltà date dalle norme sulle sostanze stupefacenti, la Valle d’Aosta ha realizzato un campo sperimentale per la coltivazione della canapa da destinare alla tessitura. La coltura, ubicata nel comune di Hone, con la realizzazione della via della canapa, fa parte del progetto pilota ideato dalla Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito dell’iniziativa interreg Craft (Cooperazione tra le regioni alpine per favorire le sinergie transettoriali e trasnazionali).
"La coltura della canapa - precisa l’agronomo Roberto Avetrani, che ha seguito il progetto - è semplice, la pianta è particolarmente resistente alla siccità e non necessita né di trattamenti, né dell’impiego di diserbanti e la qualità della fibra ottenuta a Hone è molto buona e le quantità sono notevoli, quindi potrebbe essere una coltura da incentivare".
Per la Valle d’Aosta la coltivazione della canapa non è però una novità. In passato era coltivata soprattutto nella vallata centrale, ma la tessitura avveniva in centri specializzati, fra i quali quello di Champorcher, dove erano destinate le fibre più pregiate della pianta, mentre quelle più grossolane venivano utilizzate per la produzione di sacchi e corde.
L’antica coltivazione ha ripreso vigore dopo che gli artigiani, riuniti nella cooperativa ’Lou Dzeut’(in dialetto significa il germoglio), hanno rimesso in funzione i vecchi telai in larice con licci di corda e hanno riavviato la produzione di lenzuola, asciugamani, camicie, in canapa naturale decorate con ricami che prevalentemente vengono commercializzati direttamente, nei negozi dell’Istituto per l’artigianato di tradizione o nelle rassegne valdostane dell’artigianato tipico. (ANSA).










